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La leggenda degli orchi secondo Lamberto Bava .Di Rosa Francesca Di Meo

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**"La Casa dell'Orco"**, un piccolo cult del cinema horror televisivo italiano degli anni '80. ## 🏚️ Recensione: La Casa dell'Orco (1988) **Regia:** Lamberto Bava **Cast:** Sabrina Ferilli, Paolo Malco Se sei un appassionato del genere *B-movie* o dell'horror gotico all'italiana, questo film è una tappa obbligatoria, pur con tutti i suoi limiti produttivi. Nato originariamente per il ciclo televisivo *"Brivido Giallo"*, il film porta la firma di **Lamberto Bava** (figlio del leggendario Mario e regista di *Demoni*), che qui cerca di mescolare traumi infantili e atmosfere soprannaturali. ### La Trama in breve La storia segue Alice (una giovanissima **Sabrina Ferilli**), una scrittrice di romanzi horror tormentata da un incubo ricorrente legato a un mostro che viveva nella cantina della sua casa d'infanzia. Per trovare ispirazione e sconfiggere le sue paure, decide di trasferirsi con la famiglia in un antico castello in Umbria... c...

Until Death un piccolo cult del cinema horror televisivo degli anni 80 firmato Lamberto Bava. Di Rosa Francesca Di Meo

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 **"Per sempre"** (conosciuto anche con il titolo internazionale *Until Death*), un piccolo cult del cinema horror televisivo italiano degli anni '80.🎬 Recensione: Per sempre (1987) **Regia:** Lamberto Bava **Soggetto e Sceneggiatura:** Dardano Sacchetti **Cast:** Gioia Scola, David Brandon, Marco Vivio ### 🕯️ L'atmosfera e la Trama Nato all'interno del ciclo cinematografico per la TV *"Brivido Giallo"*, **Per sempre** è un'opera che mescola il thriller sovrannaturale con il melodramma nero. La storia ruota attorno a Linda, una donna che, anni dopo aver ucciso il marito insieme al suo amante, si ritrova a gestire una locanda isolata. La quiete viene spezzata dall'arrivo di un misterioso viandante che somiglia terribilmente all'uomo che lei ha sepolto sotto la pioggia anni prima. ### 💀 Il Tocco di Lamberto Bava Lamberto Bava, figlio del leggendario Mario, dimostra qui una sensibilità diversa rispetto ai suoi lavori più "splatter" ...

Il grano rosso sangue di Stephen King: quando il fanatismo religioso incontra il genere horror. Di Rosa Francesca Di Meo

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Se c'è un film che incarna perfettamente il tropo horror del "posto rurale in cui non dovresti assolutamente fermarti a chiedere indicazioni", quello è Grano rosso sangue (Children of the Corn), uscito nel 1984 e tratto dal racconto breve di Stephen King contenuto nella raccolta A volte ritornano. Ecco un’analisi di questo piccolo cult, sospeso tra il fascino del soprannaturale e il brivido del fanatismo religioso. 🌾 La Trama: Benvenuti a Gatlin La storia segue una coppia, Burt e Vicky, che durante un viaggio attraverso il Nebraska si imbatte nella cittadina (apparentemente) deserta di Gatlin. Ben presto scoprono che non ci sono adulti: anni prima, i bambini del villaggio, guidati dal sinistro giovane predicatore Isaac, hanno massacrato ogni persona sopra i 18 anni per compiacere una divinità oscura che dimora nei campi, nota come "Colui che cammina tra i filari". 🎬 I Punti di Forza 1. Un’atmosfera soffocante Il film eccelle nel trasformare un elemento rassicu...

L'uomo che amava le donne. Un film da riscoprire. Di Rosa Francesca Di Meo

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 L'uomo che amava le donne (L'homme qui aimait les femmes) è un film del 1977 diretto da François Truffaut. Trama e Tematiche Il film racconta la storia di Bertrand Morane, un ingegnere di Montpellier la cui unica, vera passione sono le donne. Non in senso morboso o predatorio, ma piuttosto con una curiosità e un'ammirazione quasi scientifica per l'universo femminile. Bertrand dedica la sua vita a osservare, corteggiare e studiare le donne che incontra, collezionando incontri e storie con una delicatezza e un rispetto insoliti. Dopo essere stato coinvolto in un incidente d'auto, Bertrand decide di scrivere un libro intitolato "Le avventure di un seduttore", in cui descrive le sue esperienze e le sue riflessioni sulle donne. Questo processo di scrittura diventa un modo per dare un senso alla sua ossessione e per cristallizzare i suoi ricordi. Il film esplora temi cari a Truffaut come l'amore, la solitudine, l'ossessione e il bisogno di comunicare. B...

Dracula film del 1958

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 "Dracula" del 1958 per i social media, come richiesto: 🩸 Dracula (1958): Il Classico che ha Ridefinito il Conte! 🩸 Oggi facciamo un salto nel passato per riscoprire un vero capolavoro dell'horror: il leggendario "Dracula" del 1958, diretto dal maestro Terence Fisher per la Hammer Film Productions! Questo film non è stato solo un successo al botteghino, ma ha letteralmente ridefinito l'icona del vampiro per generazioni. Dimenticatevi le interpretazioni precedenti: è qui che Christopher Lee ha indossato i panni del Conte Dracula con una presenza magnetica, elegante e terrificante come nessun altro prima di lui. Il suo sguardo ipnotico e la sua statura imponente hanno reso il suo Dracula un'entità di puro male e seduzione. E che dire di Peter Cushing nel ruolo del Professor Van Helsing? La sua interpretazione è stata l'antitesi perfetta, un cacciatore di vampiri intelligente, determinato e coraggioso, la cui battaglia contro il male incarnato da Drac...

Il gotico italiano di Igino Ugo tarchetti. Di Rosa Francesca Di Meo

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 "Un osso di morto". Tarchetti (1839-1869) è stato una figura centrale della Scapigliatura, un movimento letterario e artistico italiano della seconda metà dell'Ottocento, caratterizzato da un'inquietudine esistenziale, un forte senso di ribellione alle convenzioni borghesi e un interesse per il fantastico, il macabro e il patologico. "Un osso di morto" è uno dei suoi racconti più noti, inserito nella raccolta dei suoi "Racconti fantastici". Si colloca pienamente nel filone del gotico italiano e del fantastico, tipici della sua produzione. Trama e Temi Principali: Il racconto è narrato in prima persona da un protagonista di cui non viene mai rivelato il nome. La storia si svolge a Pavia, in un arco di tempo tra il 1855 e il 1866. Il narratore, un individuo curioso e incline al mistero, ha assistito a diverse sedute spiritiche e decide di tentare lui stesso di invocare lo spirito di un suo conoscente, un professore universitario morto da poco. La na...

La tomba di Dracula nel complesso Monumentale di Santa Maria La Nova a Napoli. Di Rosa Francesca Di Meo

La leggenda della tomba di Dracula a Napoli è una storia affascinante e relativamente recente che ha guadagnato popolarità negli ultimi anni, anche se è ancora oggetto di dibattito tra gli storici. La Premessa: Per molto tempo si è creduto che Vlad III, il principe di Valacchia noto come Vlad l'Impalatore e che ha ispirato il personaggio di Dracula di Bram Stoker, fosse stato sepolto in Romania, in particolare nel monastero di Snagov. Tuttavia, le ricerche archeologiche in quel luogo non hanno trovato le sue spoglie, ma solo ossa di animali, lasciando la sua tomba un mistero. La Teoria Napoletana: Negli ultimi dieci anni, alcuni studiosi italiani e dell'Università di Tallinn hanno avanzato una suggestiva teoria: la tomba di Vlad III si troverebbe a Napoli, all'interno del Complesso Monumentale di Santa Maria La Nova. Gli Indizi e la Leggenda: La teoria si basa su diversi indizi e su una ricostruzione (ancora non del tutto provata storicamente):  * Il Sepolcro di Matteo Ferr...