L'arte di truccare i morti. Di Rosa Francesca Di Meo
La tanatoestetica non ha una data di nascita unica, perché è una branca della tanatoprassi, e la sua storia si intreccia con quella della conservazione delle salme. Possiamo dividerla in 3 fasi: 1. Le radici antiche L'idea di curare esteticamente il defunto nasce con gli Egizi, intorno al 4000-5000 a.C., che usavano cosmetici e resine come parte del corredo funerario. 2. La nascita moderna: la tanatoprassi Quella che oggi chiamiamo tanatoprassi nasce davvero durante la Guerra Civile Americana (1861-1865). Fu il Dr. Thomas Holmes a eseguire la prima imbalsamazione moderna documentata, per permettere di riportare a casa i soldati caduti senza che il corpo si deteriorasse. Da lì la pratica si diffuse prima nell'esercito francese e poi in tutto il mondo occidentale come pratica igienico-conservativa. La parola stessa deriva dal greco thanatos (morte) e praxis (pratica). 3. L'arrivo in Italia e il termine "tanatoestetica" In Italia il termine tanatoprassi...