Regression:un film sui buchi neri dell'anima. Di Rosa Francesca Di Meo
Regression - Un thriller psicologico che punta tutto sull’atmosfera, ma si perde nella propria suggestione Regression (2015) di Alejandro Amenábar parte da un caso vero che negli anni ’90 scosse l’America: il “satanic panic” e le memorie rimosse recuperate con l’ipnosi. Minnesota, 1990. Il detective Bruce Kenner, interpretato da Ethan Hawke, indaga su Angela Gray, Emma Watson, una ragazza che accusa il padre di abusi rituali. Con l’aiuto di uno psicologo, i ricordi sepolti iniziano a riemergere. Ma sono reali? Cosa funziona La tensione costante: Amenábar è un maestro nel creare disagio. La fotografia cupa, i silenzi, la pioggia perenne del Minnesota: tutto contribuisce a un senso di paranoia che ti resta addosso. Non è un horror di jumpscare, è ansia pura. Ethan Hawke: Regge il film sulle spalle. La sua discesa nella confusione e nell’ossessione è credibile e fisica. Vedi il dubbio corroderlo scena dopo scena. Il tema: L’idea di quanto la mente sia manipolabile, di come la ...