Il grano rosso sangue di Stephen King: quando il fanatismo religioso incontra il genere horror. Di Rosa Francesca Di Meo
Se c'è un film che incarna perfettamente il tropo horror del "posto rurale in cui non dovresti assolutamente fermarti a chiedere indicazioni", quello è Grano rosso sangue (Children of the Corn), uscito nel 1984 e tratto dal racconto breve di Stephen King contenuto nella raccolta A volte ritornano. Ecco un’analisi di questo piccolo cult, sospeso tra il fascino del soprannaturale e il brivido del fanatismo religioso. 🌾 La Trama: Benvenuti a Gatlin La storia segue una coppia, Burt e Vicky, che durante un viaggio attraverso il Nebraska si imbatte nella cittadina (apparentemente) deserta di Gatlin. Ben presto scoprono che non ci sono adulti: anni prima, i bambini del villaggio, guidati dal sinistro giovane predicatore Isaac, hanno massacrato ogni persona sopra i 18 anni per compiacere una divinità oscura che dimora nei campi, nota come "Colui che cammina tra i filari". 🎬 I Punti di Forza 1. Un’atmosfera soffocante Il film eccelle nel trasformare un elemento rassicu...