La storia dell' Anticristo tra fede e possessione. Di Rosa Francesca Di Meo
*L’ANTICRISTO (1974)* _Tra fede, possessione e il terrore borghese italiano_ Dalla locandina si capisce subito di che pasta è fatto: in alto lo sguardo severo di un sacerdote e il volto spaventato di una giovane donna. In basso, su sfondo nero, il titolo spezzato da una croce e da una croce rovesciata, con l’occhio dentro la "A". È *L’Anticristo* di Alberto De Martino, uno dei più celebri horror italiani degli anni 70. Uscito nel 1974 e prodotto da Edmondo Amati, il film arrivò nelle sale cavalcare l’onda de _L’Esorcista_, ma seppe costruirsi una sua identità molto "italiana". ### *La trama* Ira Barrett, interpretata da *Carla Gravina*, è una ragazza romana di buona famiglia. Durante un viaggio in Messico con i genitori viene posseduta in una chiesa abbandonata da una forza oscura. Tornata a Roma, Ira cambia: ha visioni, parla lingue sconosciute, ha crisi di violenza. Il padre, il professor Marcello Barrett *Mel Ferrer*, scienziato razionale e ateo, rifiuta l’ide...