Until Death un piccolo cult del cinema horror televisivo degli anni 80 firmato Lamberto Bava. Di Rosa Francesca Di Meo

 **"Per sempre"** (conosciuto anche con il titolo internazionale *Until Death*), un piccolo cult del cinema horror televisivo italiano degli anni '80.🎬 Recensione: Per sempre (1987)
**Regia:** Lamberto Bava
**Soggetto e Sceneggiatura:** Dardano Sacchetti
**Cast:** Gioia Scola, David Brandon, Marco Vivio
### 🕯️ L'atmosfera e la Trama
Nato all'interno del ciclo cinematografico per la TV *"Brivido Giallo"*, **Per sempre** è un'opera che mescola il thriller sovrannaturale con il melodramma nero. La storia ruota attorno a Linda, una donna che, anni dopo aver ucciso il marito insieme al suo amante, si ritrova a gestire una locanda isolata. La quiete viene spezzata dall'arrivo di un misterioso viandante che somiglia terribilmente all'uomo che lei ha sepolto sotto la pioggia anni prima.
### 💀 Il Tocco di Lamberto Bava
Lamberto Bava, figlio del leggendario Mario, dimostra qui una sensibilità diversa rispetto ai suoi lavori più "splatter" come *Demoni*. In questo film, la tensione è costruita sulla **colpa** e sul **rimorso**.
 * **Ambientazione:** La locanda, immersa in un'atmosfera cupa e perennemente minacciosa, diventa un personaggio a sé stante.
 * **Regia:** Bava utilizza movimenti di macchina eleganti per enfatizzare l'aspetto spettrale della vicenda, riuscendo a rendere inquietanti anche i momenti di apparente normalità.
### 🎭 Interpretazioni e Tecnica
 * **Gioia Scola** offre una prova intensa nel ruolo di una "femme fatale" tormentata, mentre **David Brandon** è perfetto nel trasmettere quel senso di ambiguità e minaccia silenziosa.
 * **Il Makeup:** Nonostante il budget televisivo, gli effetti speciali (curati spesso in quel periodo dal team di Rosario Prestopino) sono efficaci, specialmente nelle sequenze più oniriche e nel finale rivelatore.
 * **Colonna Sonora:** Le musiche sottolineano bene il tono malinconico e horror della pellicola, tipico delle produzioni italiane dell'epoca.
### 📝 Giudizio Finale
**Per sempre** non è solo un film di "paura", ma una riflessione sulla ciclicità del male e sull'impossibilità di sfuggire al proprio passato. Sebbene soffra di alcuni ritmi tipicamente televisivi e di una certa povertà di mezzi in alcuni passaggi, resta uno dei capitoli più riusciti e suggestivi della produzione di Bava per il piccolo schermo.
*Un noir soprannaturale intriso di pioggia e segreti, essenziale per gli amanti del cinema di genere italiano "dei padri".*
 

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