La tomba di Dracula nel complesso Monumentale di Santa Maria La Nova a Napoli. Di Rosa Francesca Di Meo

La leggenda della tomba di Dracula a Napoli è una storia affascinante e relativamente recente che ha guadagnato popolarità negli ultimi anni, anche se è ancora oggetto di dibattito tra gli storici.
La Premessa:
Per molto tempo si è creduto che Vlad III, il principe di Valacchia noto come Vlad l'Impalatore e che ha ispirato il personaggio di Dracula di Bram Stoker, fosse stato sepolto in Romania, in particolare nel monastero di Snagov. Tuttavia, le ricerche archeologiche in quel luogo non hanno trovato le sue spoglie, ma solo ossa di animali, lasciando la sua tomba un mistero.
La Teoria Napoletana:
Negli ultimi dieci anni, alcuni studiosi italiani e dell'Università di Tallinn hanno avanzato una suggestiva teoria: la tomba di Vlad III si troverebbe a Napoli, all'interno del Complesso Monumentale di Santa Maria La Nova.
Gli Indizi e la Leggenda:
La teoria si basa su diversi indizi e su una ricostruzione (ancora non del tutto provata storicamente):
 * Il Sepolcro di Matteo Ferrillo: Il presunto luogo di sepoltura è un sarcofago all'interno del chiostro minore di Santa Maria La Nova, appartenente a Matteo Ferrillo, un nobile napoletano del XV secolo.
 * Maria Balsa, la presunta figlia di Vlad: La leggenda vuole che Vlad III non morì in battaglia, ma fu catturato e imprigionato dai turchi. Sua figlia, Maria Balsa, si sarebbe rifugiata a Napoli sotto la protezione di Ferdinando I d'Aragona. Si dice che Maria, grazie alla comune appartenenza all'Ordine del Dragone (un ordine cavalleresco di cui faceva parte anche Vlad), sia riuscita a riscattare il corpo del padre e a portarlo a Napoli, nascondendolo nella tomba di Ferrillo, che era legato alla famiglia Balsamo e all'Ordine del Dragone.
 * Simbolismi e iscrizioni: Sulla lapide di Ferrillo sono presenti alcuni simboli che richiamerebbero Vlad III:
   * Un drago, che sarebbe il simbolo dell'Ordine del Dragone (da cui il soprannome "Dracula", che significa "figlio del drago").
   * Due sfingi, che potrebbero indicare la città di Tebe, e per assonanza, richiamare "Tepes" (il soprannome di Vlad).
   * Un'iscrizione misteriosa che, secondo alcuni, sarebbe stata recentemente decifrata e conterrebbe un elogio funebre per il principe di Valacchia, con la parola "Blad" che sarebbe leggibile come "Vlad".
Dibattito e Scetticismo:
Nonostante il fascino della leggenda, molti storici rimangono scettici. Alcuni sostengono che il drago sulla lapide sia semplicemente lo stemma araldico della famiglia Ferrillo e che non ci siano prove concrete della presenza di Vlad a Napoli o dell'esistenza di una figlia di nome Maria Balsa che si sia sposata con un nobile napoletano. Le teorie sono ancora in fase di studio e dibattito.
Il Complesso di Santa Maria La Nova:
Indipendentemente dalla verità sulla tomba di Dracula, il Complesso Monumentale di Santa Maria La Nova è un luogo di grande valore storico e artistico nel cuore di Napoli, con secoli di storia e numerose opere d'arte. La leggenda di Dracula ha aggiunto un ulteriore strato di mistero e attrattiva per i visitatori.

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